Ore 14.30 – Sala Ragazzi
Biblioteca Archimede, piazza Campidoglio 50 
DONNE, STEM E LA RIVOLUZIONE DEL LINGUAGGIO NELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Con Viviana Patti, dip. Informatica Università di Torino, Silvana Secinaro, dip. Management Università di Torino, Elena Cordani, amministratore unico e CEO di Interlinguae, Stefania Bastianello, Direttore Tecnico di AISLA, Stefano Regondi, direttore generale di NemoLab e Centri Clinici Nemo. Modera Alberto Borgatta, attore, storico e divulgatore del collettivo Borgatta’s Factory.

A cura del MUPIN – Museo Piemontese dell’Informatica, in collaborazione con il Forum Donne di Settimo Torinese
Un evento dedicato alle innovative applicazioni dell’intelligenza artificiale nelle diverse tipologie di linguaggio. L’evento prende ispirazione dalla visione rivoluzionaria di Ada Lovelace che, ancor prima che il computer esistesse, immaginò il suo potenziale come strumento creativo, quasi capace di simulare l’inventiva umana. Esploreremo il linguaggio in tutte le sue sfaccettature, scoprendo come l’IA semplifica e ottimizza le operazioni finanziarie contabili, rivoluziona la comunicazione tra culture diverse grazie alla traduzione, gestisce e analizza la comunicazione e dà voce alle persone con disabilità. L’evento dimostrerà come l’IA, utilizzata con saggezza, stia migliorando e arricchendo la nostra vita, aprendo prospettive straordinarie per il futuro.

Viviana Patti insegna all’Università di Torino e fa parte del comitato scientifico e del comitato di Gestione del Center for Logic, Language, and Cognition (LLC). Attualmente è membro del direttivo e vice-presidente dell’Associazione Italiana di Linguistica Computazionale (AILC). I suoi principali interessi di ricerca riguardano le aree Natural Language Processing, Computational Linguistics e Affective Computing, e includono sentiment analysis, riconoscimento delle emozioni e identificazione dell’ironia, con un focus sull’analisi dei testi di social media. Si occupa, del monitoraggio dei discorsi di incitamento all’odio con particolare attenzione all’odio contro gli immigrati, alla retorica populista e all’identificazione automatica della misoginia, mediante l’applicazione di tecniche di linguistica computazionale.
Sito web: https://www.unito.it/persone/vpatti
Silvana Secinaro, professoressa ordinaria di Economia Aziendale e di Tecnologie per l’accounting e l’accountability presso l’Università di Torino, Dipartimento di Management. Ha pubblicato sui temi delle tecnologie emergenti applicate alla contabilità. E’ presidente dell’associazione tecnologie per l’accounting e l’accountability. Dott. commercialista, revisore legale dei conti e giornalista pubblicista. E’ componente della Commissione di studio del Consiglio Nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili su AI e Fiscalità.
Elena Cordani si è laureata in traduzione presso la SSLMIT dell’Università di Trieste. Lo studio traduzioni che ha creato nei primi anni ’80, è stato da lei trasformato in Interlinguae srl nel 1990, con dipendenti e collaboratori esperti linguisti in tutto il mondo. E’ stata una dei soci fondatori della prima associazione italiana di agenzie di traduzione, Federcentri, a sua volta fondatrice di EUATC, la European Union of Associations of Translation Companies. Fra il 2002 ed il 2006, Elena Cordani è stata a capo del mirror committee italiano all’interno della Task Force CEN/BTTF 138 “Translation Services” che ha redatto la norma EN 15038, su cui si basa l’attuale ISO 17100, la norma internazionale che definisce i requisiti di qualità dei servizi di traduzione. Dal 2013 al 2022, ha ricoperto la carica di presidente di Federlingue, l’associazione delle società di traduzione e formazione linguistica, membro di Confcommercio e dell’ente italiano di normazione UNI, che attraverso il comitato ISO TC37 SC5, si occupa della scrittura delle norme internazionali nel settore della traduzione e dell’interpretariato.
AISLA Onlus – da ormai 40 anni AISLA cammina al fianco della Comunità SLA, sostenendo la ricerca scientifica, la formazione di operatori sanitari e caregiver per una corretta presa in carico dei pazienti, l’informazione sulla malattia e l’assistenza, ponendosi come punto di riferimento per le persone affette dalla malattia e dalle rispettive famiglie. Tra i tanti motivi di sofferenza per il paziente e per i suoi familiari, vi è la perdita della capacità di parlare. Gli strumenti finora disponibili di CAA, Comunicazione Aumentativa Alternativa, conferiscono un tono di voce metallico e impersonale che spesso crea distanza, disagio e difficoltà di comunicazione.
Oggi, il paziente SLA che perde l’eloquio, ha quindi la possibilità di utilizzare un comunicatore la cui sintesi vocale presenta notevoli limitazioni, in primis una voce standard e meccanica per tutti uguale.
Grazie alla missione di NeMOLab, il polo di ricerca tecnologica dedicato esclusivamente al miglioramento della qualità di vita delle persone con malattie neuromuscolari, il tema della voce viene studiato in Voice Lab, uno dei suoi 10 laboratori di ricerca che ha tra gli obiettivi più importanti quello di creare un servizio dedicato alla conservazione della voce per chi purtroppo la voce la perde a causa della malattia. Da questa sfida chiara nasce il progetto Voice for Purpose, grazie alla partnership preziosa con Translated, società specializzata nel campo della traduzione dotata di tecnologia di machine learning. A loro si uniscono le competenze tecniche di Helpicare – azienda specializzata nell’ambito della CAA. La campagna MY VOICE vuole realizzare questo sogno per la comunità SLA che AISLA rappresenta, dando concretamente una nuova prospettiva di comunicazione per ogni persona che vive la malattia e per la sua famiglia. Scopri la campagna qui (https://www.aisla.it/progetto-my-voice/)
Prenotazioni: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-donne-stem-e-la-rivoluzione-del-linguaggio-nellintelligenza-artificiale-717092090747?aff=oddtdtcreator